CURIOSITA'
LA VITA ERA STRETTA UN BEL PO'.
Il documentario, opera prima di Lilith Verdini (giovane ricercatrice arceviese, che già ha approfondito le tematiche legate all’emigrazione verso il Belgio nella sua tesi di laurea “Migrazioni fra luoghi e culture: il caso Cabernardi negli anni ‘50”), è stato realizzato per la partecipazione al concorso video “Memorie Migranti”- edizione 2007 di Gualdo Tadino. Il cortometraggio si è avvalso della preziosa collaborazione di Francesco Gresta.
L’intento è quello di far conoscere, attraverso l’esperienza migratoria vissuta da Virgilio Parroni (emigrato da Caudino ad Houthalen nel 1952 e tornato definitivamente ad Arcevia alla fine degli anni Novanta), quelle che sono le caratteristiche salienti della vicenda personale del protagonista, rintracciabili anche nella generalità del più ampio flusso migratorio dal territorio arceviese verso il Belgio negli anni Cinquanta del Novecento.
Infatti in quel periodo molti arceviesi lasciarono il proprio contesto abitativo e affettivo per andare a lavorare nelle miniere di carbone del Belgio che richiedevano manodopera e rappresentavano una possibilità concreta di miglioramento economico. Attraverso il volto e la voce di Virgilio Parroni scaturisce una forte emozione che coinvolge e fa riflettere.
Il cortometraggio ha vinto il concorso on-line di Arcoiris TV all'interno del Collecchio Video Film Festival 2007.
Arcevia, Settembre 2007
1ª parte
2ª parte
3ª parte